Christian Leopold Bode, W.A. Mozart, 1859 (dettaglio/edit)

Più vicino a Mozart che a qualsiasi altro luogo di Salisburgo

Ascoltare le opere di Mozart dove lui stesso le ha suonate – è possibile? Sì, è possibile: la Residenza di Salisburgo è il luogo in cui il musicista di corte del principe-arcivescovo componeva la sua musica e dove si esibiva regolarmente. La serie di concerti „Date with Mozart“ viene eseguita in formazione cameristica dal nostro Residenz-Ensemble. A seconda del programma, che cambia regolarmente, si esibiscono sul palco da due a quattro musicisti. Il programma dettagliato viene pubblicato in anticipo qui sul nostro sito web. >> AL PROGRAMMA

La musica nel cuore del patrimonio mondiale dell’UNESCO

Ciò che la musica di Mozart è per le orecchie, le stanze di stato lo sono per gli occhi – ed entrambe insieme rappresentano un’esperienza spaziale e sonora unica e ineguagliabile! Per tutti coloro che desiderano essere vicini allo spirito del maestro nel cuore del patrimonio mondiale dell’UNESCO!

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Residenz-Ensemble

Ogni sabato e domenica

  • Dalle 16 alle 16.45
  • 45 minuti ciascuno senza pausa
  • Nelle sale della residenza
  • Programma mensile a rotazione
    >> AL PROGRAMMA

 

Ingresso:
Adulti: € 28,–
Ridotti: € 25,– (a partire da 60 anni / con tessera annuale DQS)
Sotto i 26 anni: € 14,– (0-6 anni gratis)

Sconto del 10% con la Salzburg Card (codice sconto: SBGC10) sul biglietto intero per il concerto. Non valido per biglietti già scontati.

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Ristorante Herzl © Hotel Goldener Hirsch

CONSIGLIO: Gustate il piatto preferito di Mozart al ristorante Herzl

Lasciatevi incantare dalla musica di Mozart e sedurre dalle sue preferenze culinarie!

Da ora in poi vi aspetta un’esperienza davvero speciale, che unisce la magia della musica di Mozart ai piaceri della cucina. La nostra serie di concerti „Date with Mozart“ al DomQuartier di Salisburgo vi invita a immergervi nel mondo del genio musicale – e successivamente a gustare il suo piatto preferito al ristorante Herzl (Goldener Hirsch)!

Dopo un appuntamento cameristico con Mozart nella Residenza del DomQuartier, potrete gustare al ristorante Herzl il piatto preferito di Mozart – preparato con amore secondo ricette storiche.

Prezzo: € 24 (solo in combinazione con un biglietto per un concerto del giorno)

Il piatto preferito di Mozart: canederli di fegato su crauti (sono disponibili alternative).

Durante il periodo del festival, chiediamo gentilmente di effettuare una prenotazione presso il Restaurant Herzl chiamando il numero +43 662 8084 889.

>> Per saperne di più


Programm

Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)

Sonata per violino n. 17 in do maggiore KV 296
Allegro vivace
Andante sostenuto
Rondo. Allegro

Sonata per pianoforte n. 11 in la maggiore KV 331
Andante grazioso
Menuetto
Alla Turca. Allegretto

 

Membri del Residenz-Ensemble Salzburg
Emese Wilhelmy, fortepiano
Emeline Pierre Larsen, violino (21 e 22 febbraio)
Anna Biggin, violino (28 febbraio)

Hammerklavier – il fortepiano
Alla fine del XVII secolo si affermò con il fortepiano un nuovo strumento a tastiera, sul quale si poteva suonare forte  e piano – ideale per la camera principesca con i suoi mondi sonori particolari. A differenza del clavicembalo, le cui corde venivano pizzicate con penne d’oca, qui esse vengono percosse da piccoli martelletti rivestiti di feltro o cuoio. Il nostro strumento è una copia del fortepiano di Michael Haydn del 1803.

Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)

Sonata per violino n. 17 in do maggiore KV 296
Allegro vivace
Andante sostenuto
Rondo. Allegro

Sonata per pianoforte n. 11 in la maggiore KV 331
Andante grazioso
Menuetto
Alla Turca. Allegretto

 

Membri del Residenz-Ensemble Salzburg
Emese Wilhelmy, fortepiano
Anna Biggin, violino (1 marzo)
Emeline Pierre Larsen, violino (7 marzo)

Hammerklavier – il fortepiano
Alla fine del XVII secolo si affermò con il fortepiano un nuovo strumento a tastiera, sul quale si poteva suonare forte  e piano – ideale per la camera principesca con i suoi mondi sonori particolari. A differenza del clavicembalo, le cui corde venivano pizzicate con penne d’oca, qui esse vengono percosse da piccoli martelletti rivestiti di feltro o cuoio. Il nostro strumento è una copia del fortepiano di Michael Haydn del 1803.

In occasione della Giornata internazionale della donna, musiciste del nostro Residenz-Ensemble eseguono la Sonata per violino n. 17 in do maggiore KV 296 di Wolfgang Amadé Mozart, seguita da un Allegro in do maggiore dal «Quaderno musicale per Nannerl», il metodo pianistico che Leopold Mozart preparò per l’insegnamento della figlia Maria Anna. Nel 1764 il padre orgoglioso scrisse: «che la mia ragazza è una delle più abili suonatrici d’Europa, benché abbia solo 12 anni».

Ricordiamo una pianista di talento che si esibiva in concerto insieme al fratello ed è considerata una delle prime pedagoghe del pianoforte al mondo.

 

Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)

Sonata per violino n. 17 in do maggiore KV 296
Allegro vivace
Andante sostenuto
Rondo. Allegro

Leopold Mozart (1719 – 1787)

Allegro in do maggiore dal «Quaderno musicale per Nannerl»

 

Membri del Residenz-Ensemble Salzburg
Emese Wilhelmy, fortepiano
Emeline Pierre Larsen, violino

Hammerklavier – il fortepiano
Alla fine del XVII secolo si affermò con il fortepiano un nuovo strumento a tastiera, sul quale si poteva suonare forte  e piano – ideale per la camera principesca con i suoi mondi sonori particolari. A differenza del clavicembalo, le cui corde venivano pizzicate con penne d’oca, qui esse vengono percosse da piccoli martelletti rivestiti di feltro o cuoio. Il nostro strumento è una copia del fortepiano di Michael Haydn del 1803.

Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)

Divertimento in fa maggiore KV 138
Allegro
Andante
Presto

Quartetto per archi in do maggiore KV 157
senza indicazione di tempo
Andante
Presto

Quartetto per archi in mi bemolle maggiore KV 160
Allegro
Un poco adagio
Presto

 

Membri del Residenz-Ensemble Salzburg
Emeline Pierre Larsen, violino 1
Balazs Moldiz, violino 2
Romana Rauscher, viola
Matthias Beckmann, violoncello

Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)

Il mago KV 472
Quando Luise bruciò le lettere del suo amante infedele KV 520
Sentimento della sera a Laura KV 523
A Chloë KV 524

Sonata per pianoforte n. 11 in la maggiore KV 331
Andante grazioso
Menuetto
Alla Turca. Allegretto

da «Idomeneo» KV 366
Aria di Ilia «Padre, germani, addio!»
da «Il flauto magico» KV 620
Aria di Pamina «Ach, ich fühl’s»
da «Exsultate, jubilate» KV 165
Alleluia

 

Membri del Residenz-Ensemble Salzburg
Emese Wilhelmy, fortepiano
Ekaterina Krasko, soprano

Hammerklavier – il fortepiano
Alla fine del XVII secolo si affermò con il fortepiano un nuovo strumento a tastiera, sul quale si poteva suonare forte  e piano – ideale per la camera principesca con i suoi mondi sonori particolari. A differenza del clavicembalo, le cui corde venivano pizzicate con penne d’oca, qui esse vengono percosse da piccoli martelletti rivestiti di feltro o cuoio. Il nostro strumento è una copia del fortepiano di Michael Haydn del 1803.

In questi Giorni della Passione il nostro «Date with Mozart» dura 15 minuti in più. In accordo con l’occasione religiosa, alla fine del concerto viene eseguito come bis un estratto da «Le sette ultime parole del nostro Redentore sulla croce» di Joseph Haydn.

 

Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)

Divertimento in fa maggiore KV 138
Allegro
Andante
Presto

Quartetto per archi in do maggiore KV 157
senza indicazione di tempo
Andante
Presto

Quartetto per archi in mi bemolle maggiore KV 160
Allegro
Un poco adagio
Presto

 

Membri del Residenz-Ensemble Salzburg
Emeline Pierre Larsen, violino 1
Tatjana Isaenkowa, violino 2
Romana Rauscher, viola (28 marzo)
Hana Hobiger, viola (29 marzo)
Matthias Beckmann, violoncello

Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)

All’amicizia KV 53
Il canto della separazione KV 519
Sentimento della sera KV 523

Sonata per pianoforte n. 11 in la maggiore KV 331
Andante grazioso
Menuetto
Alla Turca. Allegretto

da «Il flauto magico» KV 620
Aria di Tamino «Dies Bildnis ist bezaubernd schön»

 

Membri del Residenz-Ensemble
Tenore e fortepiano

Hammerklavier – il fortepiano
Alla fine del XVII secolo si affermò con il fortepiano un nuovo strumento a tastiera, sul quale si poteva suonare forte  e piano – ideale per la camera principesca con i suoi mondi sonori particolari. A differenza del clavicembalo, le cui corde venivano pizzicate con penne d’oca, qui esse vengono percosse da piccoli martelletti rivestiti di feltro o cuoio. Il nostro strumento è una copia del fortepiano di Michael Haydn del 1803.

Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)

Divertimento in fa maggiore KV 138
Allegro
Andante
Presto

Quartetto per archi in do maggiore KV 157
senza indicazione di tempo
Andante
Presto

Quartetto per archi in mi bemolle maggiore KV 160
Allegro
Un poco adagio
Presto

 

Membri del Residenz-Ensemble
Quartetto d’archi

Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)

All’amicizia KV 53
Il canto della separazione KV 519
Sentimento della sera KV 523

Sonata per pianoforte n. 11 in la maggiore KV 331
Andante grazioso
Menuetto
Alla Turca. Allegretto

da «Il flauto magico» KV 620
Aria di Tamino «Dies Bildnis ist bezaubernd schön»

 

Membri del Residenz-Ensemble
Tenore e fortepiano

Hammerklavier – il fortepiano
Alla fine del XVII secolo si affermò con il fortepiano un nuovo strumento a tastiera, sul quale si poteva suonare forte  e piano – ideale per la camera principesca con i suoi mondi sonori particolari. A differenza del clavicembalo, le cui corde venivano pizzicate con penne d’oca, qui esse vengono percosse da piccoli martelletti rivestiti di feltro o cuoio. Il nostro strumento è una copia del fortepiano di Michael Haydn del 1803.

Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)

Divertimento in fa maggiore KV 138
Allegro
Andante
Presto

Quartetto per archi in do maggiore KV 157
senza indicazione di tempo
Andante
Presto

Quartetto per archi in mi bemolle maggiore KV 160
Allegro
Un poco adagio
Presto

 

Membri del Residenz-Ensemble
Quartetto d’archi

Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)

Sonata per violino n. 17 in do maggiore KV 296
Allegro vivace
Andante sostenuto
Rondo. Allegro

Sonata per pianoforte n. 11 in la maggiore KV 331
Andante grazioso
Menuetto
Alla Turca. Allegretto

 

Membri del Residenz-Ensemble
Violino e fortepiano

Hammerklavier – il fortepiano
Alla fine del XVII secolo si affermò con il fortepiano un nuovo strumento a tastiera, sul quale si poteva suonare forte  e piano – ideale per la camera principesca con i suoi mondi sonori particolari. A differenza del clavicembalo, le cui corde venivano pizzicate con penne d’oca, qui esse vengono percosse da piccoli martelletti rivestiti di feltro o cuoio. Il nostro strumento è una copia del fortepiano di Michael Haydn del 1803.

Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)

All’amicizia KV 53
Il canto della separazione KV 519
Sentimento della sera KV 523

Sonata per pianoforte n. 11 in la maggiore KV 331
Andante grazioso
Menuetto
Alla Turca. Allegretto

da «Il flauto magico» KV 620
Aria di Tamino «Dies Bildnis ist bezaubernd schön»

 

Membri del Residenz-Ensemble
Tenore e fortepiano

Hammerklavier – il fortepiano
Alla fine del XVII secolo si affermò con il fortepiano un nuovo strumento a tastiera, sul quale si poteva suonare forte  e piano – ideale per la camera principesca con i suoi mondi sonori particolari. A differenza del clavicembalo, le cui corde venivano pizzicate con penne d’oca, qui esse vengono percosse da piccoli martelletti rivestiti di feltro o cuoio. Il nostro strumento è una copia del fortepiano di Michael Haydn del 1803.

Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)

Divertimento in fa maggiore KV 138
Allegro
Andante
Presto

Quartetto per archi in do maggiore KV 157
senza indicazione di tempo
Andante
Presto

Quartetto per archi in mi bemolle maggiore KV 160
Allegro
Un poco adagio
Presto

 

Membri del Residenz-Ensemble
Quartetto d’archi

Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)

Divertimento in fa maggiore KV 138
Allegro
Andante
Presto

Quartetto per archi in do maggiore KV 157
senza indicazione di tempo
Andante
Presto

Quartetto per archi in mi bemolle maggiore KV 160
Allegro
Un poco adagio
Presto

 

Membri del Residenz-Ensemble
Quartetto d’archi

Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)

All’amicizia KV 53
Il canto della separazione KV 519
Sentimento della sera KV 523

Sonata per pianoforte n. 11 in la maggiore KV 331
Andante grazioso
Menuetto
Alla Turca. Allegretto

da «Il flauto magico» KV 620
Aria di Tamino «Dies Bildnis ist bezaubernd schön»

 

Membri del Residenz-Ensemble
Tenore e fortepiano

Hammerklavier – il fortepiano
Alla fine del XVII secolo si affermò con il fortepiano un nuovo strumento a tastiera, sul quale si poteva suonare forte  e piano – ideale per la camera principesca con i suoi mondi sonori particolari. A differenza del clavicembalo, le cui corde venivano pizzicate con penne d’oca, qui esse vengono percosse da piccoli martelletti rivestiti di feltro o cuoio. Il nostro strumento è una copia del fortepiano di Michael Haydn del 1803.

Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)

Sonata per violino n. 17 in do maggiore KV 296
Allegro vivace
Andante sostenuto
Rondo. Allegro

Sonata per pianoforte n. 11 in la maggiore KV 331
Andante grazioso
Menuetto
Alla Turca. Allegretto

 

Membri del Residenz-Ensemble
Violino e fortepiano

Hammerklavier – il fortepiano
Alla fine del XVII secolo si affermò con il fortepiano un nuovo strumento a tastiera, sul quale si poteva suonare forte  e piano – ideale per la camera principesca con i suoi mondi sonori particolari. A differenza del clavicembalo, le cui corde venivano pizzicate con penne d’oca, qui esse vengono percosse da piccoli martelletti rivestiti di feltro o cuoio. Il nostro strumento è una copia del fortepiano di Michael Haydn del 1803.

Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)

All’amicizia KV 53
Il canto della separazione KV 519
Sentimento della sera KV 523

Sonata per pianoforte n. 11 in la maggiore KV 331
Andante grazioso
Menuetto
Alla Turca. Allegretto

da «Il flauto magico» KV 620
Aria di Tamino «Dies Bildnis ist bezaubernd schön»

 

Membri del Residenz-Ensemble
Tenore e fortepiano

Hammerklavier – il fortepiano
Alla fine del XVII secolo si affermò con il fortepiano un nuovo strumento a tastiera, sul quale si poteva suonare forte  e piano – ideale per la camera principesca con i suoi mondi sonori particolari. A differenza del clavicembalo, le cui corde venivano pizzicate con penne d’oca, qui esse vengono percosse da piccoli martelletti rivestiti di feltro o cuoio. Il nostro strumento è una copia del fortepiano di Michael Haydn del 1803.

Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)

Divertimento in fa maggiore KV 138
Allegro
Andante
Presto

Quartetto per archi in do maggiore KV 157
senza indicazione di tempo
Andante
Presto

Quartetto per archi in mi bemolle maggiore KV 160
Allegro
Un poco adagio
Presto

 

Membri del Residenz-Ensemble
Quartetto d’archi

Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)

All’amicizia KV 53
Il canto della separazione KV 519
Sentimento della sera KV 523

Sonata per pianoforte n. 11 in la maggiore KV 331
Andante grazioso
Menuetto
Alla Turca. Allegretto

da «Il flauto magico» KV 620
Aria di Tamino «Dies Bildnis ist bezaubernd schön»

 

Membri del Residenz-Ensemble
Tenore e fortepiano

Hammerklavier – il fortepiano
Alla fine del XVII secolo si affermò con il fortepiano un nuovo strumento a tastiera, sul quale si poteva suonare forte  e piano – ideale per la camera principesca con i suoi mondi sonori particolari. A differenza del clavicembalo, le cui corde venivano pizzicate con penne d’oca, qui esse vengono percosse da piccoli martelletti rivestiti di feltro o cuoio. Il nostro strumento è una copia del fortepiano di Michael Haydn del 1803.

Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)

Sonata per violino n. 17 in do maggiore KV 296
Allegro vivace
Andante sostenuto
Rondo. Allegro

Sonata per pianoforte n. 11 in la maggiore KV 331
Andante grazioso
Menuetto
Alla Turca. Allegretto

 

Membri del Residenz-Ensemble
Violino e fortepiano

Hammerklavier – il fortepiano
Alla fine del XVII secolo si affermò con il fortepiano un nuovo strumento a tastiera, sul quale si poteva suonare forte  e piano – ideale per la camera principesca con i suoi mondi sonori particolari. A differenza del clavicembalo, le cui corde venivano pizzicate con penne d’oca, qui esse vengono percosse da piccoli martelletti rivestiti di feltro o cuoio. Il nostro strumento è una copia del fortepiano di Michael Haydn del 1803.

Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)

All’amicizia KV 53
Il canto della separazione KV 519
Sentimento della sera KV 523

Sonata per pianoforte n. 11 in la maggiore KV 331
Andante grazioso
Menuetto
Alla Turca. Allegretto

da «Il flauto magico» KV 620
Aria di Tamino «Dies Bildnis ist bezaubernd schön»

 

Membri del Residenz-Ensemble
Tenore e fortepiano

Hammerklavier – il fortepiano
Alla fine del XVII secolo si affermò con il fortepiano un nuovo strumento a tastiera, sul quale si poteva suonare forte  e piano – ideale per la camera principesca con i suoi mondi sonori particolari. A differenza del clavicembalo, le cui corde venivano pizzicate con penne d’oca, qui esse vengono percosse da piccoli martelletti rivestiti di feltro o cuoio. Il nostro strumento è una copia del fortepiano di Michael Haydn del 1803.

Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)

Divertimento in fa maggiore KV 138
Allegro
Andante
Presto

Quartetto per archi in do maggiore KV 157
senza indicazione di tempo
Andante
Presto

Quartetto per archi in mi bemolle maggiore KV 160
Allegro
Un poco adagio
Presto

 

Membri del Residenz-Ensemble
Quartetto d’archi

Con riserva di modifiche.

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