Più vicino a Mozart che a qualsiasi altro luogo di Salisburgo
Ascoltare le opere di Mozart dove lui stesso le ha suonate – è possibile? Sì, è possibile: la Residenza di Salisburgo è il luogo in cui il musicista di corte del principe-arcivescovo componeva la sua musica e dove si esibiva regolarmente. La serie di concerti „Date with Mozart“ viene eseguita in formazione cameristica dal nostro Residenz-Ensemble. A seconda del programma, che cambia regolarmente, si esibiscono sul palco da due a quattro musicisti. Il programma dettagliato viene pubblicato in anticipo qui sul nostro sito web. >> AL PROGRAMMA
La musica nel cuore del patrimonio mondiale dell’UNESCO
Ciò che la musica di Mozart è per le orecchie, le stanze di stato lo sono per gli occhi – ed entrambe insieme rappresentano un’esperienza spaziale e sonora unica e ineguagliabile! Per tutti coloro che desiderano essere vicini allo spirito del maestro nel cuore del patrimonio mondiale dell’UNESCO!
Residenz-Ensemble
Ogni sabato e domenica
- Dalle 16 alle 16.45
- 45 minuti ciascuno senza pausa
- Nelle sale della residenza
- Programma mensile a rotazione
>> AL PROGRAMMA
Ingresso:
Adulti: € 28,–
Ridotti: € 25,– (a partire da 60 anni / con tessera annuale DQS)
Sotto i 26 anni: € 14,– (0-6 anni gratis)
Sconto del 10% con la Salzburg Card (codice sconto: SBGC10) sul biglietto intero per il concerto. Non valido per biglietti già scontati.
Ristorante Herzl © Hotel Goldener Hirsch
CONSIGLIO: Gustate il piatto preferito di Mozart al ristorante Herzl
Lasciatevi incantare dalla musica di Mozart e sedurre dalle sue preferenze culinarie!
Da ora in poi vi aspetta un’esperienza davvero speciale, che unisce la magia della musica di Mozart ai piaceri della cucina. La nostra serie di concerti „Date with Mozart“ al DomQuartier di Salisburgo vi invita a immergervi nel mondo del genio musicale – e successivamente a gustare il suo piatto preferito al Ristorante Herzl (Goldener Hirsch)!
Dopo un appuntamento cameristico con Mozart nella Residenza del DomQuartier, potrete gustare al ristorante Herzl il piatto preferito di Mozart – preparato con amore secondo ricette storiche.
Prezzo: € 24 (solo in combinazione con un biglietto per un concerto del giorno)
Il piatto preferito di Mozart: canederli di fegato su crauti (sono disponibili alternative).
Durante il periodo del festival, chiediamo gentilmente di effettuare una prenotazione presso il Restaurant Herzl chiamando il numero +43 662 8084 889.
Programm
Insieme alla sorella Maria Anna (Nannerl), Wolfgang Amadé Mozart si esibì per la prima volta alla corte del principe arcivescovo di Salisburgo in occasione del compleanno del principe arcivescovo Sigismund III Christoph Graf Schrattenbach il 28 febbraio 1763. All’epoca aveva sette anni. Il padre Leopold Mozart fu nominato vice maestro di cappella nella mattinata dello stesso giorno. Solo quattro anni dopo, nella sala dei cavalieri fu eseguita per la prima volta una composizione di W. A. Mozart: Die Schuldigkeit des Ersten Gebots (KV 35).
Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)
Sonata per violino n. 17 in do maggiore KV 296
Allegro vivace
Andante sostenuto
Rondo. Allegro
Sonata per pianoforte n. 11 in la maggiore KV 331
Andante grazioso
Menuetto
Alla Turca. Allegretto
Membri del Residenz-Ensemble Salzburg
Emese Wilhelmy, fortepiano
Anna Biggin, violino
Hammerklavier – il fortepiano
Alla fine del XVII secolo si affermò con il fortepiano un nuovo strumento a tastiera, sul quale si poteva suonare forte e piano – ideale per la camera principesca con i suoi mondi sonori particolari. A differenza del clavicembalo, le cui corde venivano pizzicate con penne d’oca, qui esse vengono percosse da piccoli martelletti rivestiti di feltro o cuoio. Il nostro strumento è una copia del fortepiano di Michael Haydn del 1803.
Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)
Sonata per violino n. 17 in do maggiore KV 296
Allegro vivace
Andante sostenuto
Rondo. Allegro
Sonata per pianoforte n. 11 in la maggiore KV 331
Andante grazioso
Menuetto
Alla Turca. Allegretto
Membri del Residenz-Ensemble Salzburg
Emese Wilhelmy, fortepiano
Anna Biggin, violino (1 marzo)
Emeline Pierre Larsen, violino (7 marzo)
Hammerklavier – il fortepiano
Alla fine del XVII secolo si affermò con il fortepiano un nuovo strumento a tastiera, sul quale si poteva suonare forte e piano – ideale per la camera principesca con i suoi mondi sonori particolari. A differenza del clavicembalo, le cui corde venivano pizzicate con penne d’oca, qui esse vengono percosse da piccoli martelletti rivestiti di feltro o cuoio. Il nostro strumento è una copia del fortepiano di Michael Haydn del 1803.
In occasione della Giornata internazionale della donna, musiciste del nostro Residenz-Ensemble eseguono la Sonata per violino n. 17 in do maggiore KV 296 di Wolfgang Amadé Mozart, seguita da un Allegro in do maggiore dal «Quaderno musicale per Nannerl», il metodo pianistico che Leopold Mozart preparò per l’insegnamento della figlia Maria Anna. Nel 1764 il padre orgoglioso scrisse: «che la mia ragazza è una delle più abili suonatrici d’Europa, benché abbia solo 12 anni».
Ricordiamo una pianista di talento che si esibiva in concerto insieme al fratello ed è considerata una delle prime pedagoghe del pianoforte al mondo.
Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)
Sonata per violino n. 17 in do maggiore KV 296
Allegro vivace
Andante sostenuto
Rondo. Allegro
Leopold Mozart (1719 – 1787)
Allegro in do maggiore dal «Quaderno musicale per Nannerl»
Membri del Residenz-Ensemble Salzburg
Emese Wilhelmy, fortepiano
Emeline Pierre Larsen, violino
Hammerklavier – il fortepiano
Alla fine del XVII secolo si affermò con il fortepiano un nuovo strumento a tastiera, sul quale si poteva suonare forte e piano – ideale per la camera principesca con i suoi mondi sonori particolari. A differenza del clavicembalo, le cui corde venivano pizzicate con penne d’oca, qui esse vengono percosse da piccoli martelletti rivestiti di feltro o cuoio. Il nostro strumento è una copia del fortepiano di Michael Haydn del 1803.
Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)
Divertimento in fa maggiore KV 138
Allegro
Andante
Presto
Quartetto per archi in do maggiore KV 157
senza indicazione di tempo
Andante
Presto
Quartetto per archi in mi bemolle maggiore KV 160
Allegro
Un poco adagio
Presto
Membri del Residenz-Ensemble Salzburg
Emeline Pierre Larsen, violino 1
Balazs Moldiz, violino 2
Romana Rauscher, viola
Matthias Beckmann, violoncello
Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)
Il mago KV 472
Quando Luise bruciò le lettere del suo amante infedele KV 520
Sentimento della sera a Laura KV 523
A Chloë KV 524
Sonata per pianoforte n. 11 in la maggiore KV 331
Andante grazioso
Menuetto
Alla Turca. Allegretto
da «Idomeneo» KV 366
Aria di Ilia «Padre, germani, addio!»
da «Il flauto magico» KV 620
Aria di Pamina «Ach, ich fühl’s»
da «Exsultate, jubilate» KV 165
Alleluia
Membri del Residenz-Ensemble Salzburg
Emese Wilhelmy, fortepiano
Ekaterina Krasko, soprano
Hammerklavier – il fortepiano
Alla fine del XVII secolo si affermò con il fortepiano un nuovo strumento a tastiera, sul quale si poteva suonare forte e piano – ideale per la camera principesca con i suoi mondi sonori particolari. A differenza del clavicembalo, le cui corde venivano pizzicate con penne d’oca, qui esse vengono percosse da piccoli martelletti rivestiti di feltro o cuoio. Il nostro strumento è una copia del fortepiano di Michael Haydn del 1803.
In questi Giorni della Passione il nostro «Date with Mozart» dura 15 minuti in più. In accordo con l’occasione religiosa, alla fine del concerto viene eseguito come bis un estratto da «Le sette ultime parole del nostro Redentore sulla croce» di Joseph Haydn. Joseph Haydn e Wolfgang Amadé Mozart erano legati da un rapporto paterno e amichevole. Mozart non solo imparò da Haydn come comporre quartetti, ma si lasciò influenzare anche in altri generi musicali.
Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)
Divertimento in fa maggiore KV 138
Allegro
Andante
Presto
Quartetto per archi in do maggiore KV 157
senza indicazione di tempo
Andante
Presto
Quartetto per archi in mi bemolle maggiore KV 160
Allegro
Un poco adagio
Presto
Membri del Residenz-Ensemble Salzburg
Emeline Pierre Larsen, violino 1
Tatjana Isaenkowa, violino 2
Romana Rauscher, viola (28 marzo)
Hana Hobiger, viola (29 marzo)
Matthias Beckmann, violoncello
Wolfgang Amadé Mozart (1756-1791)
All’amicizia KV 53
Il canto della separazione KV 519
Sentimento della sera KV 523
Sonata per pianoforte n. 11 in la maggiore KV 331
Andante grazioso
Menuetto
Alla Turca. Allegretto
da «Il flauto magico» KV 620
Aria di Tamino «Dies Bildnis ist bezaubernd schön»
Membri del Residenz-Ensemble
Tenore e fortepiano
Hammerklavier – il fortepiano
Alla fine del XVII secolo si affermò con il fortepiano un nuovo strumento a tastiera, sul quale si poteva suonare forte e piano – ideale per la camera principesca con i suoi mondi sonori particolari. A differenza del clavicembalo, le cui corde venivano pizzicate con penne d’oca, qui esse vengono percosse da piccoli martelletti rivestiti di feltro o cuoio. Il nostro strumento è una copia del fortepiano di Michael Haydn del 1803.